Dal 15 ottobre 2025 sarà possibile presentare domanda online sul portale ufficiale di Invitalia per accedere al nuovo incentivo Resto al Sud 2.0, introdotto dal Decreto Legge 7 maggio 2024, n. 60 (DL Coesione).
Resto al Sud 2.0: nuovi incentivi per giovani imprenditori del Mezzogiorno
Questa misura rappresenta una straordinaria opportunità per i giovani under 35 che desiderano avviare un’impresa o un’attività professionale nel Mezzogiorno, con contributi a fondo perduto e voucher di avvio impresa.
Obiettivo del programma Resto al Sud 2.0
L’iniziativa punta a favorire l’autoimprenditorialità e la crescita economica del Sud Italia, sostenendo i giovani nella creazione di nuove imprese e attività autonome.
Il finanziamento agevola sia la fase di avvio che quella di sviluppo dell’impresa, fornendo contributi diretti e voucher per l’acquisto di beni e servizi.
Regioni interessate
Il programma Resto al Sud 2.0 è destinato ai residenti nelle seguenti regioni:
Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Destinatari
Possono accedere agli incentivi i giovani tra 18 e 35 anni che si trovano in una delle seguenti condizioni:
- inattivi, inoccupati o disoccupati;
- beneficiari del Programma GOL;
- lavoratori poveri (working poor) con redditi bassi.
Attività finanziabili
Sono ammesse le iniziative nei seguenti settori:
- produzione industriale e artigianale;
- servizi alle persone e alle imprese;
- turismo e commercio;
- attività libero-professionali.
Sono escluse le attività agricole, pesca e acquacoltura.
Forme giuridiche ammesse
Le agevolazioni Resto al Sud 2.0 si applicano a:
- lavoro autonomo;
- impresa individuale;
- società di persone (SNC, SAS);
- SRL e cooperative;
- società tra professionisti.
Agevolazioni previste
Le nuove misure prevedono contributi e voucher a fondo perduto:
- Voucher fino a 40.000 € (elevabili a 50.000 €);
- Contributo a fondo perduto del 75% per investimenti fino a 120.000 €;
- Contributo del 70% per investimenti compresi tra 120.000 € e 200.000 €.
Spese ammissibili
Tra le spese finanziabili rientrano:
- opere edili e ristrutturazioni;
- macchinari e attrezzature nuove;
- software e servizi IT;
- immobilizzazioni immateriali;
- consulenze tecniche e specialistiche.
Quando e come presentare la domanda
A partire dal 15 ottobre 2025, sarà possibile inviare la domanda online tramite la piattaforma ufficiale Invitalia, accedendo con:
- SPID, CIE o CNS;
- firma digitale;
- PEC.
Le domande verranno valutate entro 90 giorni in ordine cronologico, fino ad esaurimento dei fondi disponibili.
Documentazione necessaria
Per presentare la domanda Resto al Sud 2.0 serviranno:
- titoli di spesa e preventivi dettagliati;
- documentazione di tracciabilità dei pagamenti;
- eventuali allegati richiesti da Invitalia.
Perché agire subito
Resto al Sud 2.0 è un’occasione unica per trasformare la tua idea in impresa.
Con voucher e contributi a fondo perduto, puoi avviare un progetto imprenditoriale concreto nel Mezzogiorno e costruire il tuo futuro professionale in autonomia.
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