La trasparenza nella gestione degli aiuti di Stato e dei contributi ricevuti nel 2020 è un obbligo normativo fondamentale. In ottemperanza all’art. 1, commi 125-129 della Legge n. 124 del 4 agosto 2017 e successive modifiche, questo articolo spiega come e chi deve pubblicare le sovvenzioni pubbliche, fornendo una panoramica completa sui requisiti e sulle modalità di pubblicazione.


Obbligo di Pubblicazione: Chi è Coinvolto

Secondo la normativa, l’obbligo di pubblicare gli aiuti riguarda:

  • Società di Capitali (Spa, Srl, Sapa);
  • Società di Persone (Snc, Sas);
  • Ditte Individuali che esercitano attività d’impresa (indipendentemente dal regime contabile, inclusi i soggetti in contabilità ordinaria, semplificata, regime dei minimi e forfettario);
  • Società Cooperative, comprese le cooperative sociali.

Nota: Gli esercenti arti e professioni sono esclusi dall’obbligo di pubblicizzazione.


Tipologie di Aiuti e Contributi da Pubblicizzare

Gli aiuti e/o contributi oggetto di pubblicazione includono:

  • Erogazioni da parte di:

    • Stato;
    • Enti locali (Regioni, Provincie, Comuni, Comunità Montane e loro consorzi/associazioni);
    • Istituzioni universitarie;
    • Istituti autonomi di case popolari;
    • Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura e loro associazioni;
    • Enti pubblici non economici, nazionali, regionali e locali;
    • Aziende e amministrazioni del Servizio Sanitario Nazionale (incluse le ASL);
    • Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni (ARAN);
    • Agenzie fiscali;
    • Società a controllo pubblico.
  • Forme di sostegno:

    • Sovvenzioni;
    • Sussidi;
    • Contributi (inclusi contributi in conto capitale, conto esercizio e/o conto interessi);
    • Vantaggi (come garanzie pubbliche su finanziamenti o l’utilizzo di beni pubblici a condizioni vantaggiose).

Esclusioni: Non devono essere pubblicizzati:

  • Pagamenti relativi a prestazioni di servizio o cessione di beni;
  • Vantaggi fiscali rivolti alla generalità delle imprese (es. crediti d’imposta);
  • Contributi la cui somma annua non supera 10.000 euro;
  • Aiuti già pubblicati nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato, per cui è sufficiente una semplice menzione.

Criterio e Modalità di Pubblicazione

Criterio di Pubblicizzazione:
In linea generale, i contributi devono essere indicati secondo il principio di cassa. In alcuni casi specifici, si farà riferimento all’anno di fruizione o di concessione del contributo.

Dove Pubblicare:

  • Società di Capitali: Pubblicazione in nota integrativa.
  • Altri soggetti: Pubblicazione sul proprio sito internet oppure, in assenza di sito, sul sito dell’Associazione di categoria. Il termine per la pubblicazione è entro il 30 giugno dell’anno successivo alla ricezione degli aiuti.

Modalità di Pubblicazione:
Ogni aiuto, sovvenzione o contributo deve riportare le seguenti informazioni:

  • Denominazione e codice fiscale del soggetto ricevente;
  • Denominazione del soggetto erogante;
  • Somma incassata o valore del vantaggio fruito per ciascun rapporto giuridico;
  • Data di incasso;
  • Causale (breve descrizione del titolo o del vantaggio ricevuto).

Aiuti COVID-19 e il Regime De Minimis

Nel 2020, in risposta all’emergenza COVID-19, molte imprese hanno beneficiato di:

  • Contributi a fondo perduto;
  • Garanzie per mutui;
  • Crediti d’imposta;

Questi aiuti, erogati dallo Stato, dalle Agenzie fiscali, dalle Regioni, dalle Camere di Commercio e dai Comuni, rientrano nel “temporary framework” europeo e nel regime “De Minimis”. Le imprese che hanno ricevuto tali aiuti possono adempiere agli obblighi pubblicitari semplicemente indicando l’esistenza dei contributi, se già pubblicati sul Registro Nazionale degli Aiuti di Stato.


Regime Sanzionatorio

A partire dal 1° gennaio 2020, il mancato adempimento all’obbligo di pubblicazione comporta:

  • Sanzione amministrativa pecuniaria: pari all’1% degli importi ricevuti, con un minimo di 2.000 euro.
  • Sanzione accessoria: obbligo di adempiere alla pubblicazione.

Se il trasgressore non provvede alla pubblicazione e al pagamento della sanzione entro 90 giorni dalla contestazione, verrà applicata una sanzione aggiuntiva, che consiste nella restituzione integrale degli aiuti e dei contributi ricevuti.


Questa guida completa è stata ottimizzata per i motori di ricerca per aiutare le imprese e gli associati a comprendere e adempiere agli obblighi di pubblicazione degli aiuti di Stato e dei contributi ricevuti nel 2020. Rimani aggiornato sulle normative per garantire trasparenza e correttezza nelle tue attività aziendali!

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