Dal 1° gennaio 2026 entra in vigore un nuovo obbligo destinato a rafforzare la lotta all’evasione fiscale e a migliorare la tracciabilità dei pagamenti: tutti gli esercenti che utilizzano registratori di cassa telematici dovranno collegare i propri terminali POS o altri strumenti di pagamento elettronico ai registratori telematici.
La misura, introdotta dalla Legge di Bilancio 2024, è stata resa operativa grazie al recente provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, che ha definito modalità, tempi e procedure per effettuare correttamente l’associazione.
Come funziona il nuovo collegamento: niente hardware, solo un servizio online dedicato
Il collegamento tra POS e registratori di cassa non richiederà alcun intervento tecnico o connessioni fisiche tra dispositivi.
L’Agenzia delle Entrate ha previsto una modalità 100% digitale, accessibile tramite un servizio online dedicato disponibile nell’area riservata del portale istituzionale.
Per completare l’associazione, l’esercente (o un intermediario incaricato) dovrà:
- Accedere alla propria area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
- Selezionare la matricola del registratore telematico già registrato in Anagrafe Tributaria.
- Associare i dati identificativi dei POS o degli strumenti di pagamento elettronico intestati all’esercente.
Una procedura semplificata grazie ai dati già comunicati dagli operatori finanziari
Per agevolare le attività degli esercenti, la procedura mostrerà automaticamente l’elenco degli strumenti di pagamento elettronico risultanti già attivi e comunicati dagli operatori finanziari all’Agenzia.
Nel caso in cui l’esercente non utilizzi un registratore telematico ma la procedura web dei corrispettivi, il collegamento potrà essere effettuato direttamente all’interno della stessa piattaforma.
Quando saranno disponibili le nuove funzionalità
Le nuove funzioni dedicate al collegamento POS–registratore telematico saranno disponibili dai primi giorni di marzo 2026, con data ufficiale che sarà comunicata tramite avviso sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Per gli strumenti di pagamento:
- già in uso al 1° gennaio 2026, oppure
- utilizzati tra l’1 e il 31 gennaio 2026,
gli esercenti avranno 45 giorni dalla pubblicazione del servizio online per completare la registrazione.
Tempistiche di registrazione a regime
Una volta entrato a regime il nuovo sistema, l’associazione (o la variazione) dovrà essere effettuata:
- dal sesto giorno del secondo mese successivo alla data in cui lo strumento di pagamento diventa effettivamente disponibile;
- entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese.
Come FenImprese Salerno può supportare le aziende nell’adempimento
FenImprese Salerno è pronta ad affiancare imprese ed esercenti in tutte le fasi di questo nuovo adempimento digitale. Il nostro supporto comprende:
- analisi preliminare della dotazione POS e dei registratori telematici utilizzati;
- assistenza nell’accesso ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate;
- verifica dei dati precaricati e gestione dell’associazione POS–RT;
- supporto in caso di variazioni, nuovi strumenti di pagamento o sostituzioni dei dispositivi;
- formazione su corrette procedure e scadenze normative.
Il nostro obiettivo è aiutare gli esercenti a rispettare gli obblighi introdotti, evitando errori, ritardi o irregolarità che potrebbero generare controlli o contestazioni.
Come contattarci
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