Arriva un’importante opportunità per le imprese del settore turistico: il bonus turismo 2026 prevede contributi a fondo perduto fino al 30% delle spese, con un tetto massimo di 4,5 milioni di euro. La misura, sostenuta dalla Legge di Bilancio 2026, mette a disposizione 109 milioni di euro per rilanciare e innovare il comparto.

Il decreto attuativo, firmato dal Ministero del Turismo e approvato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, definisce nel dettaglio modalità e criteri di accesso agli incentivi, aprendo la strada alla fase operativa.

Bonus turistico 2026: come funziona

Il pacchetto di agevolazioni è pensato per sostenere lo sviluppo dell’offerta turistica attraverso un mix di contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati:

Gli incentivi sono destinati a progetti di investimento compresi tra 1 e 15 milioni di euro, con l’obiettivo di migliorare competitività, innovazione e qualità delle strutture turistiche.

A chi spettano gli incentivi

Il bonus è rivolto a tutte le imprese del settore turistico, tra cui:

Per accedere alle agevolazioni, le aziende devono essere attive, iscritte al Registro delle Imprese e in regola con gli obblighi fiscali e contributivi. Sono ammesse anche reti d’impresa composte da un massimo di cinque soggetti.

La gestione delle domande sarà affidata a Invitalia, attraverso una piattaforma dedicata.

Spese ammesse e investimenti

Il bonus turismo 2026 finanzia una vasta gamma di interventi, con un focus su innovazione, sostenibilità e digitalizzazione:

Le PMI potranno includere anche le spese di consulenza, entro il limite del 4% del totale ammissibile.

Obiettivi della misura

Il piano mira a trasformare il turismo italiano puntando su quattro direttrici strategiche:

Si tratta di un intervento chiave per rafforzare la competitività del settore e favorire un’offerta turistica più moderna e resiliente.

Il supporto di FenImprese Salerno

Per le imprese interessate ad accedere al bonus, può rivelarsi strategico il supporto di FenImprese Salerno, che offre assistenza completa in tutte le fasi del processo. Dalla verifica dei requisiti alla progettazione degli investimenti, fino alla predisposizione e presentazione della domanda, l’associazione affianca le aziende per massimizzare le possibilità di ottenere le agevolazioni.

FenImprese Salerno può inoltre supportare le imprese nella pianificazione strategica degli interventi, aiutandole a orientarsi tra i criteri ESG, le opportunità di digitalizzazione e le soluzioni per l’efficienza energetica, elementi sempre più centrali per accedere ai finanziamenti pubblici.

Quando fare domanda

Al momento non sono ancora state comunicate le date ufficiali per l’invio delle domande. Tuttavia, la pubblicazione del decreto rappresenta il primo passo verso l’apertura dello sportello.

Prepararsi in anticipo, analizzando i requisiti e pianificando gli investimenti, sarà fondamentale per cogliere questa importante occasione di finanziamento.

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