Il Bonus librerie 2026 torna anche quest’anno con un credito d’imposta destinato alle imprese che operano nella vendita al dettaglio di libri. La misura consente alle librerie in possesso dei requisiti previsti dalla normativa di ottenere un credito sulle spese sostenute nel 2025 per la gestione dell’attività.

Le domande per accedere al credito d’imposta librerie 2026 possono essere presentate dalle ore 12:00 del 14 settembre fino alle ore 12:00 del 30 ottobre 2026. La procedura è esclusivamente telematica e deve essere effettuata attraverso il portale Tax Credit Librerie della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali del Ministero della Cultura.

Bonus librerie 2026: quanto vale il credito d’imposta

Il Bonus librerie 2026 può arrivare fino a 20.000 euro per le librerie indipendenti, mentre per gli altri esercenti il limite massimo è fissato a 10.000 euro. L’importo effettivamente riconosciuto non è uguale per tutte le imprese, ma viene determinato sulla base delle spese ammissibili e del fatturato realizzato nell’esercizio precedente.

La misura prevede infatti percentuali differenti in relazione ai ricavi della libreria. Il credito teorico è pari al 100% per fatturati fino a 300.000 euro, al 75% per quelli compresi tra 300.000 e 900.000 euro e al 25% per fatturati superiori a 900.000 euro. Per le librerie legate a gruppi editoriali o distributivi sono previste specifiche riduzioni.

Quali spese sono ammesse al Bonus librerie

Il credito d’imposta librerie viene calcolato prendendo in considerazione diverse spese sostenute per il punto vendita. Tra queste rientrano l’IMU, la TARI, le spese di locazione al netto dell’IVA, le spese per il mutuo e i contributi previdenziali e assistenziali versati per il personale dipendente.

La normativa individua per ciascuna voce un massimale utilizzabile ai fini del calcolo del credito. Sono inoltre previste voci relative all’imposta sulla pubblicità e all’occupazione del suolo pubblico, oggi interessate dalle modifiche introdotte dal cosiddetto canone unico.

Chi può richiedere il credito d’imposta librerie 2026

Il beneficio è rivolto agli esercenti che svolgono attività di vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati e che risultano iscritti con codice ATECO principale 47.61 oppure 47.79.1. È inoltre necessario avere sede legale nello Spazio Economico Europeo ed essere soggetti a tassazione in Italia, attraverso la residenza fiscale o una stabile organizzazione.

Un altro requisito riguarda il peso delle vendite di libri sul fatturato. Nell’esercizio precedente, quindi nel 2025, l’impresa deve aver realizzato ricavi derivanti dalla vendita di libri pari ad almeno il 70% dei ricavi complessivamente dichiarati. Nella domanda deve essere inoltre indicata la dimensione dell’impresa: micro, piccola, media o grande.

Come presentare la domanda per il Bonus librerie 2026

La richiesta deve essere presentata esclusivamente online attraverso il sistema Tax Credit Librerie. La finestra per l’invio è aperta dalle ore 12:00 del 14 settembre alle ore 12:00 del 30 ottobre 2026. Anche chi aveva già presentato una domanda negli anni precedenti deve effettuare una nuova registrazione per l’edizione 2026.

La procedura richiede l’inserimento dei dati dell’impresa e del legale rappresentante. Alcune delle informazioni indicate nella domanda vengono confrontate con i dati presenti nei sistemi informativi della Camera di Commercio, motivo per cui il Ministero invita le imprese a verificare che i propri dati siano aggiornati.

Bonus librerie 2026: 8,25 milioni di euro a disposizione

Per il 2026 la dotazione finanziaria complessiva della misura ammonta a 8,25 milioni di euro, la stessa prevista per il 2025. Il credito viene quindi riconosciuto nell’ambito delle risorse disponibili e secondo i criteri stabiliti dalla normativa.

Il sistema prevede inoltre criteri di priorità nell’assegnazione delle risorse. In particolare, la procedura tiene conto delle librerie uniche presenti nel territorio comunale e, successivamente, dei livelli di fatturato secondo gli scaglioni previsti dal decreto.

FenImprese Salerno al fianco delle librerie associate

Per gli associati FenImprese Salerno, il Bonus librerie 2026 rappresenta un’opportunità da valutare con attenzione, soprattutto per le imprese del territorio che operano nella vendita al dettaglio di libri. La verifica preventiva dei requisiti, delle spese sostenute e della documentazione necessaria è importante per affrontare correttamente la procedura.

FenImprese Salerno può supportare i propri associati nell’individuazione delle opportunità di finanza agevolata e degli incentivi per le imprese, fornendo informazioni e orientamento sulle misure disponibili. L’obiettivo è aiutare le aziende a conoscere per tempo bandi e agevolazioni e a valutare quali strumenti possano essere maggiormente coerenti con le caratteristiche della propria attività.

Scadenza Bonus librerie 2026: attenzione al 30 ottobre

Per le librerie interessate, la scadenza da segnare in calendario è quindi il 30 ottobre 2026 alle ore 12:00. La domanda deve essere trasmessa esclusivamente attraverso il portale predisposto dal Ministero della Cultura e non è sufficiente aver presentato la richiesta negli anni precedenti: per il 2026 è necessario effettuare nuovamente la registrazione.

Il Bonus librerie 2026 si inserisce così tra gli strumenti disponibili per sostenere le attività commerciali specializzate nella vendita di libri. Per le imprese interessate, verificare subito requisiti, spese e documentazione permette di arrivare alla scadenza con la domanda correttamente predisposta.

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