Nel 2026 torna uno dei bandi più attesi dalle imprese italiane che vogliono investire in sicurezza sul lavoro: il Bando ISI INAIL. L’iniziativa mette a disposizione circa 600 milioni di euro di contributi a fondo perduto destinati a sostenere progetti che migliorano la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Bando ISI INAIL 2026: guida completa a domanda
Il contributo massimo ottenibile può arrivare fino a 130mila euro per progetto, con percentuali di finanziamento variabili in base alla tipologia di intervento.
Quando presentare la domanda
La procedura per la presentazione delle domande è attiva:
- dal 13 aprile 2026;
- fino al 28 maggio 2026.
Le richieste devono essere trasmesse esclusivamente online attraverso il portale dedicato. Non sono ammesse modalità cartacee.
Chi può partecipare al Bando ISI INAIL 2026
Possono accedere al finanziamento:
- imprese di qualsiasi dimensione iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura;
- imprese individuali;
- enti del Terzo settore, per specifiche linee di intervento.
Non sono previsti limiti dimensionali: il bando è aperto sia alle micro e piccole imprese sia alle realtà di maggiori dimensioni.
Quali progetti sono finanziabili
Il Bando ISI INAIL 2026 finanzia investimenti che puntano a:
- ridurre i rischi infortunistici e tecnopatici;
- migliorare i livelli di salute e sicurezza sul lavoro;
- adottare modelli organizzativi innovativi;
- bonificare ambienti di lavoro da materiali pericolosi (come l’amianto);
- sostituire macchinari obsoleti con attrezzature più sicure e moderne.
L’obiettivo è incentivare un approccio strutturale alla prevenzione, premiando interventi che generano un miglioramento concreto e misurabile delle condizioni lavorative.
Come fare domanda
La procedura di partecipazione prevede diverse fasi:
- compilazione online della domanda con inserimento dei dati aziendali;
- scelta dell’asse di finanziamento in base al progetto;
- inserimento delle informazioni tecniche ed economiche dell’intervento;
- registrazione definitiva entro la scadenza.
Durante la compilazione viene attribuito un punteggio automatico. Solo le domande che raggiungono la soglia minima prevista possono accedere alla fase successiva.
Il supporto di FenImprese Salerno
Per le imprese che intendono partecipare al bando, il supporto di FenImprese Salerno può rappresentare un valore aggiunto importante. L’associazione affianca le aziende nella valutazione preliminare dei progetti finanziabili, nella verifica dei requisiti richiesti dal bando e nella preparazione della documentazione necessaria per la presentazione della domanda. Inoltre, attraverso attività di consulenza e orientamento, FenImprese Salerno aiuta le imprese a individuare gli interventi più efficaci per migliorare la sicurezza sul lavoro, aumentando le possibilità di accesso ai contributi e trasformando il finanziamento in un investimento concreto per la crescita e la tutela dei lavoratori.
Perché conviene partecipare
Il Bando ISI INAIL 2026 rappresenta un’opportunità strategica per:
- ottenere contributi a fondo perduto rilevanti;
- ridurre il rischio di infortuni e malattie professionali;
- migliorare l’efficienza produttiva grazie a investimenti tecnologici;
- rafforzare la compliance normativa in materia di sicurezza.
Investire in sicurezza non è solo un obbligo normativo, ma anche un vantaggio competitivo che migliora la sostenibilità e la reputazione aziendale.
Conclusioni
Con una dotazione finanziaria significativa e una finestra temporale definita (13 aprile – 28 maggio 2026), il Bando ISI INAIL 2026 si conferma uno degli strumenti più importanti per sostenere le imprese italiane nella realizzazione di progetti di prevenzione e innovazione in materia di sicurezza sul lavoro.
Preparare la documentazione in anticipo e valutare attentamente l’asse di finanziamento più adatto può fare la differenza nell’accesso ai contributi disponibili.
Come contattarci
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